...
“come quando la nebbia si dissipa ,
lo sguardo a poco a poco raffigura
ciò che che cela il vapor che l’aere stipa ,
cosi forando l’aura grossa e scura ,
più e più appressando ver la sponda ,
fuggiemi errore e crescemi paura :
però che come sulla cerchia tonda
Monteriggion di torri si corona ,
cosi ‘n la proda che ‘l pozzo circonda
torreggiavano di mezza la persona
li orribili giganti , cui minaccia
Giove ancora quando tona“
...
Divina Commedia, Inferno canto XXXI
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| Castello di Monteriggioni |

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