Per me sei...


Liberazione. Questo è per me la fotografia. Ogni volta che inquadro la realtà e l'otturatore della mia macchina fotografica si chiude - in quel preciso istante - è come se una piccola parte di me si liberasse diventando luce e finendo con l'impressionare la pellicola o il sensore della macchina fotografica. In quella piccola parte di me..concentrati..vi sono la mia anima, il mio vissuto, i miei sogni, le mie paure, i miei pensieri e i miei desideri. E i miei sentimenti. Per questo credo che le mie fotografie siano come respiri di luce: sono parte del mio essenziale, della mia vita, del mio essere vivo.

E senza respirare, non si vive...

sabato 30 luglio 2011

Pensando Venezia



Io Venezia non l'ho mai vista.
Eppure, guardando questa fotografia, riesco a pensarla.  E se non sapessi di non esserci mai stato, sarei anche pronto a credere ai ricordi che ho. Ricordi? E' possibile avere ricordi di qualcosa che non si è mai vissuto? Forse si. O forse ciò che possiamo costruire con la nostra mente, nel risultato, non è poi tanto differente da quello che la nostra mente ricorda. Ma che cosa sono la fantasia e l'immaginazione se non proprio questo? E allora io posso guardare questa fotografia e vedere Venezia. Quella vera, quella reale. Quella con San Marco, con le gondole. Perchè nella mia mente nessuno può entrare a dire cosa sia vero e cosa non lo sia. 
Credo che ogni fotografia nasconda la nostra Venezia; ma per abitudine si preferisce non andarla a cercare. 




Pensando Venezia



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